Chi siamo

Ci piace progettare partendo dalle domande piuttosto che dalle risposte

Damatrà onlus è una società cooperativa sociale senza fini di lucro che ha come scopo sociale la ricerca educativa e culturale, perseguita attraverso la narrazione, l’arte e l’espressione creativa.

Nata nel 1987 a Udine, lavora su tutto il territorio regionale e non solo.
Il gruppo oggi è composto da sette persone che provengono da formazioni diverse (teatro, narrazione, arte, atelierismo creativo, didattica, grafica) ed è proprio l’eterogeneità dei linguaggi a caratterizzare l’originalità dell’offerta culturale.

Damatrà onlus progetta, organizza e realizza azioni di qualità nei seguenti settori:

- Promozione del libro, del piacere di leggere, della tradizione orale e della cultura dell’ascolto (atelier di narrazione, spettacoli teatrali, spettacoli di narrazione, percorsi formativi per giovani e adulti, mostre tematiche);

- Promozione dell’approccio creativo e dell’arte del fare in correlazione con le più autorevoli correnti di pensiero psico–pedagogico ed artistiche rivolte all’infanzia (ateliers creativi, percorsi tematici per avvicinare i bambini al piacere dell’arte);

- Valorizzazione del patrimonio naturalistico, ambientale e storico della nostra regione (attraverso percorsi di laboratorio creativo ed artistico aperti a bambini e adulti);

- Formazione per insegnanti, studenti e operatori del settore (curricola formativi su narrazione, teatro, “arte e bambini”; partecipazione a convegni e tavole rotonde; collaborazioni con riviste specializzate);

- Damatrà inoltre è ideatore e coordinatore di due importanti progetti di promozione alla lettura a livello regionale quali:


Crescere Leggendo, progetto regionale per la promozione della lettura, età 6/12 anni - web: www.crescereleggendo.it

Youngster, progetto regionale per la promozione della lettura rivolto ai giovani adulti, età 12/18 anni – web: www.youngster.fvg.it

 

 

Prospetto contributi pubblici 2018:

 

DECR./DETERM. ENTE EROGANTE IMPORTO EVENTO riscossi nel 2018 competenza 2018
DECRETO 11471/LAVFORU REGIONE FVG L.R. 25/2016 € 7.500,00 LE VITE DEGLI ALTRI € - € 7.500,00
DECRETO 11471/LAVFORU REGIONE FVG L.2/2006 € 15.000,00 Peer TO Peer € - € 15.000,00
DECRETO 11471/LAVFORU AZ.ASS.SAN.BASSA FRIULANA L.R. 11/2006 € 6.600,00 FARE TEMPO € 3.960,00 € 6.600,00
20/03/2018 dec 746 CULT REGIONE FVG L.R. 16/2014 € 40.000,00 BESTIARIO IMMAGINATO 5 € 40.000,00 € 40.000,00
data firma accordo giugno 2018 Reg. FVG tramite CONSORZIO CULTURALE MONFALCONESE € 143.387,50 LeggiAMO 0/18 € 100.000,00 € 88.067,79

Centro salute del bambino € 1.985,45
€ 1.985,45 € 1.985,45

REGIONE FVG L.2/2006 € 15.000,00 Peer TO Peer 2019 € 15.000,00 € -

MIN.LAVORO E POLITICHE SOCIALI € 1.442,08 5x1000 ANNO 2015 € 1.442,08 € 1.442,08

MIN.LAVORO E POLITICHE SOCIALI € 1.821,64 5x1000 ANNO 2016 € 1.821,64 € 1.821,64

TOTALI

164.209,17 162.416,96

 


BILANCIO SOCIALE 2018
DAMATRA’ ONLUS // Si cambia casa!

DAMATRÀ ONLUS // Da oltre trent’anni siamo presenti sul territorio con idee educative di qualità pensate per “immaginare le cose anche diverse…” 

1. LA SCELTA DEL BILANCIO SOCIALE
Damatrà ha scelto di redigere il Bilancio Sociale perché sente la responsabilità della propria attività sul territorio in cui opera. Damatrà ha tessuto una fitta rete di relazioni con istituzioni, mondo associativo, con il sistema bibliotecario e scolastico regionale, con i bambini e con gli studenti, con gli insegnanti e con i genitori.
Ed è proprio per questa rete - intesa e pensata da Damatrà come comunità educante - che è stato pensato e voluto il Bilancio Sociale. Per raccontare Damatrà agli altri e per raccontare Damatrà anche a Damatrà, cercando di spiegare e dare voce al Bilancio Contabile attraverso i progetti, le idee e la storia di una Cooperativa che opera in Friuli Venezia Giulia da più di 30 anni.
La redazione del bilancio sociale coinvolge tutti i soci, i dipendenti e i collaboratori della cooperativa ed è sottoposto all’approvazione dei competenti organi sociali, congiuntamente al bilancio di esercizio.
Il bilancio sociale è stato redatto secondo la deliberazione della Giunta Regionale 9 ottobre 2008 n. 1992 – LR 20/2006 art. 27.

2. CHI È DAMATRÀ
a) Damatrà è una società cooperativa sociale ONLUS, con sede legale a TRIVIGNANO UDINESE (UD) – VIA STRADA TRIESTINA, 32/A e sede operativa a FAGAGNA – VIA SELVUZZIS 1 33034.
b) Damatrà ha come scopo sociale la ricerca educativa e culturale perseguita attraverso la lettura, il racconto, l'arte, il fare e la creatività. Retta e disciplinata dai principi della mutualità, senza fini di speculazione privata e senza scopo di lucro, si è costituita a Udine nel 1997 e da oltre ventanni anni lavora con continuità su tutto il territorio regionale, prevalentemente con soggetti pubblici e a vantaggio della collettività, con particolare attenzione ai cittadini più giovani.
Inoltre, scopo della cooperativa è ottenere e conservare continuità di occupazione lavorativa alle migliori condizioni economiche, sociali e professionali per i lavoratori, investendo sulla loro formazione e aggiornamento.
Le sue attività spaziano dalla promozione della lettura, agli ateliers artistici, alla narrazione, ai laboratori espressivi.
Il gruppo progetta, organizza e realizza azioni culturali di qualità per i più giovani, incontrando ogni anno 50 mila tra bambini e ragazzi.
c) Il consiglio di amministrazione di Damatrà è così composto:
Mara Fabro – presidente
Tomas Sione – vice presidente
Claudia Zucchet – socio amministratore
Elisabetta Cocetta – socio amministratore
Catia Fabro - socio amministratore
Ornella Luppi – socio amministratore
È formato dai 6 soci della Cooperativa e coincide quindi con l’organo assembleare.
Il consiglio d’amministrazione è stato eletto il 29/05/2016 e resta in carica fino all’approvazione del bilancio al 31/12/2018.
d) Damatrà è una cooperativa sociale ONLUS dal 27/11/2013 precedentemente Piccola Società Cooperativa Damatrà a r.l.

3. OGGETTO SOCIALE COME DA STATUTO (art. 4)
“La società cooperativa, per il raggiungimento dei propri scopi sociali e mutualistici e con riferimento ai requisiti ed agli interessi dei soci, ha per oggetto laboratori, attività di sviluppo delle capacità espressive, manuali e comunicative ed attività di ricerca educativa e culturale, attraverso la promozione della lettura, l’animazione, il teatro, l’arte e l'artigianato, rivolte, sia direttamente che attraverso protocolli d'intesa o in esecuzione di contratti d'appalto o convenzioni, ad operatori sociali e culturali, insegnanti, educatori, scuole di ogni ordine e grado inclusi i nidi d'infanzia, strutture ospedaliere e para-ospedaliere, istituti di detenzione e di recupero, enti pubblici e privati che svolgano o abbiano interesse a svolgere attività legate alla cultura, all'arte, alla ricerca, alla comunicazione ed alla realizzazione di progetti con finalità culturali, educative e terapeutiche, alle biblioteche, ai quartieri, ai centri d’arte, ai musei, alle organizzazioni private ed ai centri di aggregazione. Nel perseguire lo scopo sociale particolare attenzione verrà prestata allo "svantaggio dei minori", intesi quali persone che non possono appieno esercitare il proprio diritto di rappresentanza e partecipazione e per questo sono di fatto cittadini svantaggiati all'interno della comunità sociale in cui vivono. Tale situazione di svantaggio viene confermata ancora oggi dagli osservatori internazionali che pongono anche l'Italia sotto i riflettori per quanto riguarda l'effettivo esercizio dei diritti dei cittadini in età minore, anche se la Convenzione sui diritti dell'infanzia è stata approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1989 ed è stata ratificata nel nostro paese nel 1991, oltre vent'anni fa. Gli ambiti di ricerca educativa e culturale sono essenzialmente quelli: psicologico, pedagogico, sociale, utilizzando i diversi linguaggi e le diverse tecniche espressive come: linguaggio grafico pittorico, mimico gestuale, teatrale audiovisivo, ritmico musicale, tecnico manipolativo, telecinematografico, l’organizzazione di spettacoli ed animazioni di arte varia, l’organizzazione di atelier, convegni, mostre, anche in luoghi e locali pubblici in genere, la gestione di biblioteche, ludoteche, librerie, centri d’arte, circoli, spazi di aggregazione, sale espositive e ricreative. L’organizzazione e gestione di spazi finalizzata alla sperimentazione e ricerca educativa e culturale. Inoltre, la cooperativa potrà promuovere interscambi e gemellaggi culturali ed artistici attraverso l'organizzazione di mostre, convegni, conferenze, rassegne, manifestazioni ed ogni altra attività in ambito culturale ed artistico e svolgere attività di formazione e aggiornamento di personale sia interno che esterno alla compagine sociale, anche in collaborazione con altri partners territoriali preposti alla formazione, al fine di perseguire gli obiettivi previsti dall'oggetto sociale.
La cooperativa potrà svolgere qualunque altra attività connessa ed affine a quelle sopra elencate, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni necessarie od utili alla realizzazione degli scopi sociali e comunque, sia direttamente che indirettamente, attinenti ai medesimi, nonché, fra l’altro, a solo titolo esemplificativo:
1 - concorrere ad aste pubbliche e private ed a licitazioni private ed altre, partecipare a progetti nazionali, comunitari ed europei nei settori della cultura, dell'arte, educativo e negli altri settori dell'oggetto sociale;
2 - istituire e gestire laboratori, teatri e spazi attrezzati per l’espletamento delle attività sociali;
3 - effettuare tute le operazioni mobiliari, immobiliari, commerciali e finanziarie utili al raggiungimento degli scopi sociali, in via non prevalente, non nei confronti del pubblico e con esclusione delle attività riservate previste dalla Legge 1/91, dal D.Lgs. 385/93 e dal D. Lgs. 58/98 e successive modifiche ed integrazioni;
4 - assumere interessenze e partecipazioni, sotto qualsiasi forma, in società di capitali comunque costituite, specie se svolgono attività analoghe e/o accessorie all’attività sociale, ciò con tassativa esclusione di qualsiasi attività di collocamento;
5 - dare adesione e partecipazione ad Enti ed Organismi economici, consortili e fidejussori diretti a consolidare e sviluppare il movimento cooperativo ed agevolarne gli scambi, gli approvvigionamenti ed il credito;
6 - acquisire aziende o rami d’azienda e cedere l’azienda o propri rami d’azienda;
7 - concedere avalli cambiari, fidejussori ed ogni altra garanzia sotto qualsivoglia forma agli Enti cui la cooperativa aderisce, nonché a favore di terzi, nel tassativo rispetto dei limiti previsti dalle leggi vigenti;
8 - favorire e sviluppare iniziative sociali, mutualistiche, previdenziali, assistenziali, culturali e ricreative sia con creazione di apposite sezioni, sia con partecipazione ad Enti ed Organismi idonei.
La Cooperativa può ricevere prestiti dai soci, finalizzati al raggiungimento dell’oggetto sociale, secondo i criteri ed i limiti fissati dalla legge e dai regolamenti. Le modalità di svolgimento di tale attività sono definite con apposito regolamento approvato con decisione dei soci. È tassativamente vietata la raccolta del risparmio fra il pubblico sotto ogni forma.
La cooperativa può aderire ad un gruppo cooperativo paritetico ai sensi dell’articolo 2545-septies del codice civile.
La cooperativa in quanto cooperativa sociale si avvale delle disposizioni di cui all'art. 111-septies delle norme attuative e transitorie del codice civile.”

4. MISSION
La nostra missione è una missione sociale, è la ricerca educativa e culturale perseguita attraverso l’animazione, il teatro e l’arte. Gli ambiti di ricerca spaziano dall’area psico-pedagogica a quella sociale, utilizzando diversi linguaggi e differenti tecniche espressive.
La nostra missione è insita anche nel nostro nome Damatrà, dal dialetto milanese significa “vienimi dietro”, “dammi ascolto”.
L’ascolto quindi è il principio su cui si basa il tipo di animazione proposta.
Il punto di partenza è quindi l’ascolto dei bambini, delle loro conoscenze e delle loro potenzialità espressive nella loro unicità. Ma è inteso anche come strumento di coinvolgimento che stimola un clima disponibile, di interazione reciproca.
Ascolto, infine, in senso percettivo, della materia, per scoprire le possibilità, le sensazioni, stimolando l’individuale capacità creativa.

5. RESPONSABILITÀ
Damatrà individua come responsabilità:
- creare condizioni migliori nelle quali sia possibile raggiungere gli obiettivi educativi e sociali della cooperativa
- lavorare affinché la comunità cresca nelle proprie responsabilità educative
- rendere visibile la cultura dell’infanzia e dell’adolescenza
- promuovere la cultura dell’accoglienza
- promuovere la diversità come valore

6. OBIETTIVI
Damatrà con il suo metodo di animazione si pone l’obiettivo di creare situazioni di disponibilità, di stimolo e di ascolto. Dà per scontato l’invito a mettere le mani in pasta per sperimentarsi, per creare, per confermare e valorizzare l’esistenza di capacità e possibilità, per sfruttare le esperienze, per escogitare strategie, per concedersi il piacere di ricominciare, offrendo ai bambini ciò a cui hanno principalmente diritto: vivere la loro dimensione autentica.
La valorizzazione del rapporto umano, individuale e collettivo, della reciprocità equilibrata nella dualità adulto / bambino, viene favorita da metodi di comunicazione diretti che non si mascherano dietro a ruoli formali, ma si risolvono semplicemente nel piacere di condividere, nella disponibilità a “costruire”.
Contagiare gli adulti_ Le attività che si realizzano con i bambini diventano occasione di stimolo per altri adulti (genitori, operatori, ecc.). Contagiare gli adulti, coinvolgendoli e offrendo loro opportunità di osservazione e di ascolto, è diventato un altro obiettivo importante perché va a rafforzare e a migliorare le condizioni e le opportunità a favore dei bambini.
Occasione per fermare il tempo_ Il tempo sta dentro a ciò che facciamo: breve, lungo, lento, frenetico, il tempo è determinato da come ci mettiamo in relazione ad esso. Se poi pensiamo al tempo e ai bambini vediamo che questo pensiero si conferma. Il loro concetto di tempo non è in sintonia con quello degli adulti: a noi sembra che i bambini non concepiscano la necessità di risparmiare, o sfruttare, o necessariamente organizzare il tempo. Le loro attività, i loro giochi ci mostrano che è fondamentale, per creare condizioni di benessere, adattare il tempo oggettivo al tempo individuale, piuttosto che il contrario. E’ per questo che i laboratori creativi, ma anche i percorsi di narrazione e i progetti di promozione alla lettura, vogliono essere l’occasione per “fermare il tempo”, per creare un clima in cui il senso della durata non sia scandito dalle lancette dell’orologio, ma da ciò che si sta facendo.
Osservando il “tempo”, rafforziamo la nostra convinzione che, offerto lo stimolo, la condizione, la protezione necessari, è importante lasciare ai bambini i tempi e gli spazi adeguati e che l’unico modo per farlo è “non invadere”, rispettando un tempo misurato dal personale interesse.
Recuperare il rapporto bambino e spazio_ Un altro argomento d’attenzione è lo spazio, inteso come elemento percettivo (immagine, contenitore, materia, ecc) e come ambiente in cui stare, muoversi, “fare”. Molte attività vengono realizzate per recuperare il rapporto bambino e spazio, per riappropriarsi dei luoghi e delle relazioni, o per valorizzare l’osservazione degli spazi urbani e sociali.
Con allestimenti e percorsi sensoriali sottolineiamo le caratteristiche maggiormente interessanti degli spazi e, trasformando i luoghi fisici in “spazi dell’immaginazione” (pance di mostri, tane di conigli, antri di streghe, paesaggi marini) stimoliamo ulteriori possibilità di relazione. Pensiamo che i bambini abbiano la necessità di mettersi in rapporto agli spazi attraverso i propri canali percettivi (toccare, sdraiarsi, vedere, ecc) e perciò cerchiamo di offrire le condizioni per farli vivere.
Promozione alla lettura_ La promozione alla lettura è stato il primo luogo di ricerca di Damatrà e il libro rimane un fondamentale strumento di relazione con i bambini, per il fascino, la capacità di coinvolgimento e di creazione che porta con sé.
Partendo dal libro, lo possiamo pensare in due modi:
- Come contenitore di esperienze. Favorire il rapporto tra libri e bambini significa offrire loro infinite possibilità di relazione.
- Come oggetto fisico che contiene tutti gli elementi per favorire una relazione percettiva: si può toccare, annusare, sentirne il suono, abbracciare, sollevare, starci sopra…insomma favoriti da una vivace e diversificata editoria continua ad essere un inesauribile luogo di ricerca.
Le numerose attività di promozione alla lettura sono finalizzate non soltanto a suscitare il piacere di leggere ma anche a stimolare infinite possibilità di sperimentazione e di creazione.
Operare in rete – Comunità educante – Nuove forme di comunicazione
Il panorama regionale di riferimento delle progettualità innovative dei servizi educativi rivolti ai giovani cittadini, sottolinea la necessità di rinnovare le forme di comunicazione.
Bambini, ragazzi e giovani adulti dimostrano di riconoscersi maggiormente in forme, immagini e linguaggi che appartengono al cambiamento sociale teso verso il futuro.
I contesti educativi che nel tempo si sono andati modificando sono sempre più chiamati ad operare in rete, in modo che contesti formali ed informali vadano a cucire una solida comunità educante.
Le sfide dell’educazione alla cittadinanza ed alla partecipazione quindi non sono più compito o merito di una unica istituzione.
Questo processo che vogliamo sostenere è indispensabile per evitare il dilagare di un contesto educativo frastagliato che vede i giovani cittadini in relazione con più soggetti che non sempre parlano la stessa lingua (internet, la scuola, il centro di aggregazione giovanile, la biblioteca e i luoghi della cultura).
Infatti le comunicazioni frammentarie, e non sempre sinergiche, faticano a sostenere le inevitabili richieste di interscambio che arrivano sia dai fruitori sia dagli operatori stessi.
Esiste una ricchezza di professionalità e di servizi, che vorrebbero tessere un filo di relazioni nuove, per offrire una composizione globale, un’unità capace di dare concrete opportunità riconoscendo alla scuola il ruolo privilegiato, in quanto luogo accessibile in maniera democratica a tutti i giovani cittadini.
Una scuola che porta i ragazzi nei luoghi della cultura, naviga con loro in internet, li accompagna in biblioteca e presenta loro il centro di aggregazione.
La nostra attenzione volge uno sguardo anche al termine “concorrenza tra le offerte”. Inevitabile paradosso che avviene non tanto per un eccesso di enti formativi ed educativi, ma per un livellamento dei linguaggi.
Per gli utenti l’interesse nasce o viene promosso principalmente dal linguaggio più o meno comunicativo. Il “nome” diventa la cosa: il nome giusto, la sua grafica o l’intonazione sono evocativi e danno forma ad una valutazione che invita a scegliere. Il fiume degli strumenti comunicativi va verso il livellamento, creando l’ingannevole conseguenza di restare sordi di fronte a ciò che non raggiunge quel livello.
Da qui è ovvio che le parole: cultura, incontro, educazione alla cittadinanza, interculturalità, partecipazione, ecc. non hanno il sapore cool al quale i ragazzi tendono.
Ed è per questo che un progetto innovativo rivolto ai giovani si deve proporre con forza di convinzione, assumendosi la responsabilità adulta della cultura, adoperando i linguaggi contemporanei come uno strumento utile al raggiungimento di obiettivi concreti e di opportunità possibili.

7. RISULTATI RAGGIUNTI
- Abbiamo creato reti culturali riconosciute.
- Abbiamo contribuito a rilanciare l’educazione alla lettura come processo sociale fondamentale nella costruzione di una cittadinanza attiva e consapevole.
- Abbiamo firmato con la regione Friuli Venezia Giulia un accordo multisettoriale per la promozione della lettura che consente piani di lavoro pluriennali.
- Abbiamo dato senso alla parola cooperare / cooperazione, intesa come buona pratica per un’economia possibile.
- Abbiamo investito per costruire un nuovo presidio culturale capace di dialogare con il territorio con progettualità innovative.

8. ALCUNE DELLE NOSTRE COLLABORAZIONI
UNIVERSITÀ CATTOLICA SACRO CUORE MILANO
CENTRO PER IL LIBRO E PER LA LETTURA – Roma, Ministero dei Beni Culturali
CENTRO STUDI P.P.PASOLINI
CENTRO PSICOPEDAGOGICO PER LA PACE E LA GESTIONE DEI CONFLITTI
CENTRO STUDI GANNI RODARI - ORVIETO
VICINO/ LONTANO Premio Terzani
FESTIVAL DEL CORAGGIO – Cervignano
LIBERA, nomi e numeri contro le mafie
ARCI SERVIZIO CIVILE
NATI PER LEGGERE, leggere fin da piccoli

9. TRA I NOSTRI PARTNER
Regione FVG _ Assessorato alla Cultura; Assessorato all’Istruzione, Assessorato alla Sanità
Associazione Italiana Biblioteche
Ibby Italia
SISTEMA BIBLIOTECARIO DEL BASSO FRIULI
SISTEMA BIBLIOTECARIO DEL MEDIO FRIULI
SISTEMA BIBLIOTECARIO DELLA CARNIA
SISTEMA BIBLIOTECARIO DI UDINE E DELL’HINTERLAND UDINESE
SISTEMA BIBLIOTECARIO IN PROVINCIA DI GORIZIA
SERVIZIO BIBLIOTECARIO CONVENZIONATO DELLO SPILIMBERGHESE
SISTEMA BIBLIOTECARIO DELLA BASSA FRIULANA CENTRALE
SISTEMA BIBLIOTECARIO DELLA BASSA FRIULANA OCCIDENTALE
SISTEMA BIBLIOTECARIO DEL GEMONESE, CANAL DEL FERRO E VAL CANALE
SISTEMA BIBLIOTECARIO DELLA PIANURA PORDENONESE
SISTEMA BIBLIOTECARIO DELLA MONTAGNA PORDENONESE
BIBLIOTECHE di: Chiopris Viscone – Fagagna – Lignano Sabbiadoro – Majano – Remanzacco – Sacile – San Daniele del Friuli
Biblioteca centrale Srečko Vilhar Capodistria
Gradska knjižnica i čitaonica Pula Biblioteca civica e sala di lettura di Pola
SISTEMA DELLE MEDIATECHE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
Miur // Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia
CENTRO PER LA SALUTE DEL BAMBINO ONLUS
ERT, Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia
Lluvia Horizontal - Valencia
Casa dell'Europa di Gemona
Agenzia Regionale per l’Educazione Ambientale (LaRea FVG)
Museo Etnografico del Friuli
Museo di Storia Naturale, Udine
CEC Centro Espressioni Cinematografiche – Visionario
CSS, teatro stabile di innovazione
0432, Associazione culturale
ARCI N.A. COMITATO TERRITORIALE DI UDINE

10. STAKEHOLDERS (portatori di interesse)
Chi sono i portatori di interesse di Damatrà? Sono gli insegnanti, gli amministratori, i bibliotecari, gli operatori culturali, i genitori, i bambini e i ragazzi.
Il rapporto tra Damatrà e i suoi Stakeholders è molto interessante. In Damatrà non si parte da una domanda e da un’offerta. Ma il rapporto si sviluppa in senso inverso. Dall’offerta arriva la domanda. Damatrà va a colmare un vuoto. E soprattutto Damatrà risponde alla domanda su COME vengono proposte le attività piuttosto che su COSA. Damatrà riempie di senso il COSA.
“Arrovellarsi sulle cose, cambiare spesso posto, reinventare le idee.
Non ci interessano le risposte, le certezze immutabili.
Siamo affascinati dagli interrogativi.
Camminatori di domande”
Di Damatrà gli insegnanti scrivono:
“Approccio innovativo capace di stimolare la capacità d’ascolto, sviluppare il senso critico e il pensiero divergente. Forniscono stimoli sempre nuovi che permetto di aprire nuovi percorsi anche interdisciplinari”
“Le attività risultano non solo ottime dal punto di vista educativo per i bambini ma anche un importante momento di formazione per noi insegnanti “
“I progetti sono sempre ben organizzati. Se ne auspica la continuazione, anche con maggiori interventi”
“È straordinario vedere ragazzi che parlano ad altri ragazzi di libri. E' bellissimo dar loro questa occasione”
“È stata offerta ai ragazzi la possibilità di osservare la realtà di cui fanno parte da un punto di vista differente, esercitando lo spirito critico”
Damatrà in un anno coinvolge nelle sue attività più di 50.000 tra bambini, ragazzi e docenti.

11. ORGANIGRAMMA, LAVORATORI E COLLABORATORI
a)
Mara Fabro – presidente
Tomas Sione – vice presidente
Claudia Zucchet – socio amministratore
Elisabetta Cocetta – socio amministratore
Catia Fabro - socio amministratore
Ornella Luppi – socio amministratore
Simona Piemonte – dipendente
Francesca Casaccia– dipendente
Debora Cividino - dipendente

b) Damatrà è composta da 6 soci lavoratori e 3 dipendenti: 7 full time, 2 part time.
c) Le pari opportunità sono pienamente rispettate: 8 donne e 1 uomo.
d) Il contratto di lavoro applicato è il Contratto Cooperative Sociali, contratti diversi.
Damatrà basa il proprio lavoro sui principi di auto-responsabilità, di democrazia, di eguaglianza, di equità e di solidarietà e agisce con trasparenza, responsabilità sociale e altruismo.
Le modalità di lavoro sono sempre condivise, come gli obiettivi da raggiungere. Il lavoro si basa sulla fiducia e sul rispetto reciproco e sulla consapevolezza che ognuno lavora con responsabilità.
E’ con la partecipazione e la condivisione che si incentiva la cultura della responsabilità che si diffonde in un clima di fiducia.
e) Damatrà spesso si avvale anche del lavoro di collaboratori esterni.

f) COSTO DEL PERSONALE

2014

2015

2016

2017

2018

186.800,00

171.891,00

120.065,86

228.918,00

265.250

 

Il costo del personale rappresenta la principale voce di costo per Damatrà e rappresenta anche il valore più alto per Damatrà in senso umano e professionale.

g) COSTO DELLE COLLABORAZIONI ESTERNE

2014

2015

2016

2017

2018

19.990,00

28.491,00

25.308,02

46.333,00

70.019

Le collaborazioni esterne rappresentano per Damatrà un valore aggiunto. Significano competenze ad hoc, relazioni sul territorio, rete tra persone, enti e associazioni.

12. ENTRATE DAMATRÀ

 

Entrate

2014

2015

2016

2017

2018

Ricavi delle vendite

196.058,00

172.420,00

203.175,00

260.152,00

255.887,00

Contributi in conto esercizio

31.621,00

96.456,00

81.025,25

171.890,00

161.417,00

Altri ricavi

152,00

10,00

7,00

199,00

191,00

Totale

227.831,00

241.380,00

280.204,00

432.241,00

418.495,00

Con “ricavi delle vendite” si fa riferimento alla vendita diretta ad enti pubblici e privati delle proprie attività educative. I principali “acquirenti” sono i Comuni, le Biblioteche e le Scuole di ogni ordine e grado. Altra fonte di entrata sono i contributi pubblici.
E’ quindi evidente che l’andamento economico di Damatrà dipende dal benessere economico, e quindi dalla capacità di spesa, degli enti pubblici.
Nel corso dell’anno 2018 si è stabilizzata la situazione economico/finanziaria della Cooperativa che è uscita nel 2017 da una fase di crisi aziendale grazie al sacrificio di soci, dipendenti e collaboratori. Questo ha consentito di investire le risorse umane non solo nell’attività tipica della cooperativa ma anche nella sperimentazione e progettazione di nuove iniziative da proporre ad enti pubblici e privati.
L’impiego di ingenti risorse nella progettazione, quindi in assenza di un immediato ritorno economico, ci ha comunque consentito di chiudere un bilancio sostanzialmente in pareggio con un utile di € 1.631,06 , mantenendo una posizione finanziaria equilibrata. Il risultato d’esercizio viene così destinato ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 22-septies del codice civile:
- 3% pari ad € 48,93 obbligatoriamente al Fondo per la Cooperazione;
- 30% pari ad € 489,32 obbligatoriamente alla riserva legale;
- il residuo di € 1.092,81 alla riserva statutaria.
Damatrà, oltre a consolidare alcuni progetti di cui diremo più avanti in questo Bilancio Sociale, sperimenta nuove forme di raccolta fondi quali il 5X1000 il cui eventuale ricavato contribuisce a sostenere la partecipazione a progetti promossi all’interno delle reti solidali di cui Damatrà fa parte e che attualmente sono sostenute dal lavoro volontario dei soci cooperanti; nel 2018 ad esempio:
- abbiamo sostenuto con azioni pratiche diverse manifestazione d’integrazione e promozione dei diritti umani tra le tante: IN PRIMA PERSONA realizzate a UDINE e TRIESTE; OSARE RIUSARE realizzato a Udine.
- abbiamo realizzato un laboratorio teatrale con i ragazzi del Presidio giovani LIBERA di UDINE con relativa performance realizzata il 25 aprile a Udine
- abbiamo partecipato alla rassegna VENTO D'ESTATE, organizzata dall’ARCI presso il giardino pubblico Parco Vittime delle Foibe (periferia della città di Udine), realizzando due laboratori per bambini e famiglie il cui obiettivo è stato favorire l’incontro tra cittadini italiani e cittadini stranieri;
- Damatrà ha anche lavorato per la realizzazione della rassegna di teatro per le famiglie in programmazione a Novembre 2018 presso l’Auditorium del Centro Balducci di Zuliano il cui obiettivo era la raccolta fondi per sostenere la Carovana Artistica. La carovana artistica è un progetto culturale che unisce diversi professionisti del mondo dell’arte e dello spettacolo nell’intento di realizzare delle attività artistico ricreative a favore delle popolazioni accolte nei campi profughi lungo la rotta balcanica.
- abbiamo fornito materiale didattico e scolastico e libri a supporto delle missioni umanitarie realizzate da Ospiti in Arrivo presso il campo profughi in Bosnia - Velika Kladusa e Bihac.

Riepilogo 5X1000

ANNO 2016 INCASSO 17/12/2018

1821,64

ANNO 2015 INCASSO 05/12/2018

1442,08

 

12. UN PERCORSO CHE VIENE DA LONTANO
Damatrà nasce nel 1997 e negli anni organizza numerose attività, ne citiamo qui alcune:
Estate in Biblioteca Librinfesta // Giocaleggi
Grande telo // Aquiloni // Piripì Piripì // Leggo – vedo – gioco
La città delle storie // Buia a mezzanotte // Il mostro del lago
Mittelfest per under 10 // Progetto Terra // Racconti sotto l’ombrellone
A naso in su’ // Udine d’Estate // Racconti sotto le stelle
L’officina di Maninpasta // Il grande sacco // L’ora del racconto
Progetto riciclo // Tracce // Mani in carta, plastica, legno
E nel 2003 Damatrà, che fino ad allora aveva basato la propria attività esclusivamente sulla vendita diretta al pubblico e al privato, sperimenta l’esperienza dei contributi pubblici su specifici progetti.
Ed è attraverso questa sperimentazione che negli anni si consolida diventando la seconda principale fonte di entrata per Damatrà che nasce il progetto YOUNGSTER nel 2007 e CRESCERE LEGGENDO nel 2012, BESTIARIO IMMAGINATO nel 2014, PEER TO PEER nel 2015, NESSUNO ESCLUSO nel 2016. Sono tutti progetti che hanno una ricaduta sociale sulle comunità coinvolte, che si costruiscono dal basso e per questo meritano qualche riga per essere raccontati.

13. I PROGETTI

a) YOUNGSTER // 12^ edizione
Youngster è un progetto rivolto ai giovani che desidera promuovere il piacere della lettura adoperando i linguaggi contemporanei come tramite comunicativo. Dalla sua prima edizione nel 2007, migliaia sono state le attività di promozione e gli studenti che vi hanno partecipato. Attraverso modalità diverse e accattivanti è riuscito, di anno in anno a coinvolgere e mettere in rete una serie sempre maggiore di contenitori culturali del territorio facendo diventare il mondo del libro un’esperienza unica ed emozionante.
Youngster è un progetto innovativo rivolto ai giovani che desidera promuovere il piacere della lettura adoperando i linguaggi contemporanei come tramite comunicativo. Youngster è un progetto appassionato, al quale hanno aderito liberamente biblioteche e scuole, un progetto che continua a crescere nei numeri grazie alla partecipazione attiva di tutti i soggetti coinvolti.
Youngster lo facciamo così:
- incontriamo i giovani nelle biblioteche e nelle scuole che aderiscono al progetto Youngster per offrire loro percorsi multimediali che attraverso vari linguaggi, libri, musica e film, affrontano temi diversi alla ricerca del piacere della lettura;
- coinvolgiamo i ragazzi in laboratori per costruire percorsi multimediali e narrazioni con cui diventare a loro volta promotori della lettura;
- organizziamo situazioni evento dove incontrare libri e persone diverse, mescolando studenti e adulti. Ossia le biblioteche dei libri viventi…

LA BIBLIOTECA DEI LIBRI VIVENTI
Leggere è un piacere, un piacere che va costruito e favorito, ci rende più consapevoli della realtà che ci circonda, meno soggetti a preconcetti e condizionamenti e, facendoci muovere nel tempo e nello spazio, arricchisce le nostre vite diventando una necessità! Ecco allora che i libri prendono vita e si raccontano: una vera biblioteca, con i bibliotecari e un catalogo di titoli da cui scegliere, la differenza sta nel fatto che non bisogna sfogliare le pagine, ma ascoltare, perché i libri sono ragazzi in carne e ossa che si mettono a disposizione di chiunque li voglia ‘leggere’!

b) CRESCERE LEGGENDO // 7^ edizione
Nell’ambito di LeggiAMO 0/18, Crescere Leggendo è il progetto di educazione alla lettura che pone al centro la comunità e la sua capacità di favorire un ambiente educativo ricco di storie<